Prende il via il progetto “Sost-ForCe+” (Aumento della sostenibilità dei cantieri forestali su cedui castanili in aree montane), un’iniziativa innovativa della durata di 24 mesi finanziata dal Progetto regionale 8 “Sviluppo sostenibile in ambito rurale e agricoltura di qualità” del Defr 2022 della Regione Toscana. Questo progetto ambizioso mira a trasformare radicalmente l’approccio alla selvicoltura dei boschi cedui di castagno nella zona del Monte Amiata, promuovendo pratiche più sostenibili e innovative.

Obiettivi e Collaborazioni

Il progetto è guidato dalla società cooperativa agricola Silva, che funge da capofila, in collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia – Dafne. Questa sinergia si concretizza in un’Associazione temporanea di scopo, unendo competenze operative e know-how scientifico per affrontare le sfide moderne della selvicoltura sostenibile. Attualmente, l’utilizzo dei boschi cedui di castagno nell’area amiatina avviene attraverso due sistemi di lavoro alternati: il sistema Ctl (Cut-to-Length) e il sistema Tls (Tree-Length-System). Tuttavia, la scelta del sistema dipende spesso dalla disponibilità dei mezzi e dalle preferenze del personale, senza una valutazione strategica dei pro e contro di ciascun approccio.

Innovazione e Sostenibilità

Il progetto Sost-ForCe+ si propone di innovare il processo produttivo attraverso diverse azioni chiave:

  • Analisi dei Tempi di Lavoro e delle Emissioni: Verrà condotta un’analisi dettagliata per valutare l’efficienza dei sistemi attuali e le loro emissioni inquinanti.
  • Sistema di Supporto alla Decisione: Sarà sviluppato un sistema che consenta agli operatori di scegliere il metodo di lavoro più idoneo per ogni specifico cantiere.
  • Introduzione di Motoseghe Elettriche: Si valuterà l’adozione di motoseghe elettriche per ridurre l’impatto ambientale delle operazioni di abbattimento.
  • Creazione di Buone Pratiche: L’obiettivo è ottimizzare tempi, qualità del prodotto e sostenibilità ambientale.

Queste azioni si allineano con la New European Forest Strategy for 2030, che promuove una visione completa della sostenibilità forestale articolata su tre pilastri fondamentali: sostenibilità economica, sostenibilità ambientale e sostenibilità sociale.

Destinatari e Valorizzazione del Territorio

I destinatari del progetto includono le aziende forestali del territorio, i gestori di boschi, gli amministratori locali e l’intera comunità dell’area amiatina. L’iniziativa mira a valorizzare l’unicità storica, sociale ed economica del territorio amiatino, creando un elemento distintivo non riproducibile altrove. Le attività di ricerca e sperimentazione si baseranno su protocolli armonizzati a livello internazionale, garantendo rigore scientifico e riconoscibilità dei risultati. Questo approccio permetterà di evidenziare il valore aggiunto dei prodotti finali, un fattore chiave per la competitività degli operatori e del territorio.

Un Modello Replicabile

Il progetto, sostenuto dalla Regione Toscana attraverso il Defr 2022, si inserisce nel quadro delle azioni di sostegno ai processi di innovazione organizzativa e di processo produttivo nel settore della cooperazione agricola e nei consorzi forestali. Rappresenta un modello replicabile per altre realtà forestali italiane ed europee, dimostrando l’impegno della Regione Toscana nel promuovere lo sviluppo sostenibile in ambito rurale e l’agricoltura di qualità.

In conclusione, il progetto “Sost-ForCe+” non solo rappresenta un passo avanti verso una selvicoltura più sostenibile, ma è anche un esempio di come la collaborazione tra enti pubblici, privati e istituzioni accademiche possa portare a risultati significativi per il territorio e per l’ambiente.

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