Il Campidoglio punta sulla mobilità sostenibile: stando a quanto si apprende, a partire dallo scorso 17 luglio, e sino al 31 dicembre sarà infatti in vigore il Bonus Sharing: un buono in denaro per gli abbonati Metrebus mensili e annuali, da utilizzare per il noleggio di mezzi in Sharing. L’obiettivo, spiegano da Roma Capitale, è «promuovere ulteriormente forme di mobilità sostenibile grazie ai fondi stanziati dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e dalla Regione Lazio».

Il Bonus Sharing è dedicato agli abbonati Metrebus Zona A e offre un credito da utilizzare nel territorio di Roma Capitale. Nel dettaglio, a chi è in possesso di abbonamento mensile viene offerto un voucher di 35 euro, utilizzabile per i servizi di sharing mobility, bike e monopattini gestiti dagli operatori Bird, Dott e Lime; per chi invece ha l’abbonamento annuale il voucher è di 100 euro, utilizzabile esclusivamente per i servizi di car sharing. Gli abbonati annuali infatti possono già usufruire della gratuità per l’utilizzo dei servizi bike e monopattini.

Tali voucher saranno utilizzabili prossimamente a seguito dell’adesione all’iniziativa da parte degli operatori che prestano il servizio sul territorio e che sarà comunicata sul sito romamobilita.it. Il voucher si richiede tramite l’App dell’operatore prescelto inserendo il numero dell’abbonamento e il codice fiscale. Dopo le verifiche sul possesso dei requisiti, diventa quindi visibile sull’App. Per gli utenti annuali, deve essere utilizzato entro il 31 dicembre 2025; per gli utenti mensili il credito è valido per 30 giorni dalla data di attivazione. L’assegnazione del credito dipende dalla disponibilità residua del fondo – circa cinque milioni di euro- messo a disposizione di Roma Capitale dalla Regione Lazio.

L’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patané parla di «incentivi molto importanti, che hanno l’obiettivo di dare ulteriore impulso alla sharing mobility dopo l’introduzione delle nuove norme che hanno già portato a una vera svolta nel settore. I dati dei noleggi dimostrano che ci stiamo progressivamente avvicinando agli obiettivi che avevamo indicato: garantire l’intermodalità e il decoro attraverso norme chiare e una razionalizzazione e capillarizzazione del servizio. Siamo certi che questa misura darà una nuova una nuova spinta ai servizi sharing», assicura.

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