BARI, 26 LUG – “La legalità e la qualità sono alla base del Made in Italy: chi pensa di aggirare le regole troverà sempre un sistema di vigilanza pronto a intervenire a tutela dei cittadini, dei produttori che rispettano le regole e della reputazione delle nostre eccellenze”. Lo afferma in una nota il ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, in riferimento all’indagine coordinata dalla Procura di Lecce e condotta dalla guardia di finanza che ha portato al sequestro di 38 tonnellate di olio spacciato per extravergine d’oliva o biologico, ma in realtà composto da olio di semi o di categoria inferiore, utilizzato tra il 2023 e il 2024 nei pasti serviti nelle mense scolastiche e nei centri anziani di 38 Comuni salentini.
Per il ministro si tratta di “un fatto fatto gravissimo e un inganno intollerabile”.
“Ringrazio l’ispettorato centrale della Tutela della qualità e repressione frodi e la guardia di finanza per l’ottimo lavoro svolto anche in questa occasione”, aggiunge.
Lollobrigida ricorda che “solo ieri in Sicilia sono stati sequestrati tre milioni di litri di latte maltese venduto come italiano. Due operazioni in pochi giorni che confermano quanto siano capillari ed efficaci i controlli lungo tutta la filiera agroalimentare”. (ANSA).
