Il rapporto sulla mobilità 2023 ha segnato un passo importante nell’analisi della mobilità sostenibile nelle capitali delle città metropolitane italiane. Questa nuova misura, introdotta per monitorare lo stato della mobilità, è stata ulteriormente perfezionata nella relazione Mobilità 2025, presentata quest’anno.


Obiettivi per il 2030

La relazione Mobilità 2025 si concentra su obiettivi ambiziosi da raggiungere entro il 2030, tra cui:

  • Trasporto pubblico locale a emissioni zero: Questo obiettivo prevede l’implementazione di sistemi ferroviari, come metropolitane e tram, oltre a autobus ecologici. L’idea è di ridurre drasticamente l’impatto ambientale del trasporto pubblico, rendendolo più sostenibile e accessibile.
  • Sviluppo della mobilità attiva: Un altro aspetto cruciale è la creazione di piste ciclabili che rispettino gli standard europei. Questo non solo promuove l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto, ma contribuisce anche a migliorare la qualità dell’aria e a ridurre il traffico urbano.

Metodologia e Analisi

Per calcolare la distanza dal raggiungimento di questi obiettivi, la relazione ha adottato la stessa metodologia utilizzata per la Mobilità 2025. Gli indici sono stati calcolati anche per il 2023, fornendo un quadro chiaro della situazione attuale.

Per ciascun indice, sono stati elaborati due grafici:

  1. Deviazione assoluta rispetto agli obiettivi del 2023: Questi grafici offrono una rappresentazione visiva della distanza tra la situazione attuale e gli obiettivi prefissati, evidenziando le aree in cui è necessario un intervento immediato.
  2. Versione online interattiva: Per facilitare l’analisi e la comprensione dei dati, è disponibile un link alla versione online interattiva, che consente agli utenti di esplorare i dati in modo più approfondito.

Lascia un commento