La sostenibilità non è soltanto ambientale. Perché un’attività economica possa definirsi davvero sostenibile, non deve solo ridurre il proprio impatto ambientale, ma anche generare valore e benessere per chi vi lavora. È necessario che le aziende investano in modo deciso negli aspetti etici e sociali, affinché l’intera organizzazione funzioni come una macchina armoniosa, in cui tutte le persone siano soddisfatte e si sentano coinvolte. Proprio questo approccio integrato è stato il cuore dell’EXPO della Sostenibilità, evento che ha abbracciato e promosso una visione ampia e sistemica della sostenibilità, intesa come equilibrio tra ambiente, economia e società.
In questo contesto si è inserita in modo significativo l’attività dell’Associazione Italiana Imprenditori per un’Economia Civile e di Comunione (AIPEC), che ha partecipato all’evento come espositore, relatore e protagonista di diverse attività.
AIPEC è una rete di imprese che fondano la propria azione sull’economia civile e di comunione, mettendo al centro la persona, i beni relazionali ed il bene comune. Le aziende aderenti all’associazione integrano nella propria organizzazione valori come la responsabilità sociale, l’inclusione, la trasparenza e il rispetto e l’inclusione sociale dei lavoratori.
Presente con uno stand consorziato, AIPEC ha promosso questo modello economico alternativo, coinvolgendo realtà imprenditoriali virtuose come G.E.S.A.C., Bertola Group e Panatè GLIevitati, quest’ultima attiva nell’ambito dell’economia carceraria. Le imprese presenti hanno condiviso esperienze, progetti e buone pratiche focalizzate sulla sostenibilità, l’innovazione sociale e l’inclusione. Il contributo di AIPEC si è inserito pienamente nel palinsesto multiforme dell’iniziativa, suddiviso in quattro aree tematiche: Educazione, Esposizione, Conferenze e Live.
In particolare, all’interno del format dedicato alle scuole, Green Jobs, AIPEC ha offerto una testimonianza concreta di come si possa mantenere un’armonia tra la sosteniblità economica e quella sociale all’interno di un’impresa, con l’intervento di Livio Bertola, presidente dell’associazione e della Bertola Group, insieme ai rappresentanti di Panatè. Durante l’incontro con gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Luigi Einaudi”, sono state raccontate esperienze di impresa sostenibile, spiegando come l’economia di comunione possa rappresentare un modello solido per coniugare missione sociale e attività economica orientata al futuro. Nel corso dell’EXPO, AIPEC ha inoltre partecipato a eventi formativi e sessioni di networking, dialogando con istituzioni, cittadini e altri stakeholder su temi centrali come la transizione ecologica, la responsabilità d’impresa e l’integrazione sociale.
L’EXPO della Sostenibilità ha visto la partecipazione attiva di studenti, startup, associazioni e istituzioni, rafforzando una rete di collaborazione territoriale sempre più consapevole e coesa. Con la sua visione inclusiva e sistemica, l’evento ha espresso l’obiettivo di promuovere un approccio condiviso alla sostenibilità: un futuro più giusto, resiliente e rigenerativo, che richiede il coinvolgimento di tutti: imprese, cittadini, enti pubblici e privati.
