DeepSeek

 

DeepSeek ha nuovamente catturato l’attenzione globale, dimostrando che è possibile ottenere risultati significativi con risorse limitate. Oggi, con il lancio della versione 3.1, l’azienda comunica un messaggio chiaro: il modello è stato ottimizzato per il prossimo lotto di chip cinesi.

Questa mossa non rappresenta semplicemente un cambiamento di mercato, ma una strategia audace che potrebbe mettere in difficoltà aziende come NVIDIA. Se l’integrazione con l’hardware cinese si tradurrà in prestazioni elevate, il dibattito su chi guida l’intelligenza artificiale in Cina potrebbe cambiare radicalmente.

Secondo l’azienda, la versione 3.1 introduce un’inferenza ibrida in stile GPT-5, con due modalità operative: Think (ragionamento approfondito) e Non-Think (risposta rapida), facilmente selezionabili tramite il sito web e l’app. La formulazione è chiara: “Inferenza ibrida: Think e Non-Think, un modello, due approcci”. Inoltre, la modalità Think promette risposte più rapide rispetto alla versione precedente, suggerendo che non solo i parametri sono stati ottimizzati, ma anche le modalità di inferenza sono state migliorate.

In sintesi, si tratta di un FP8 “progettato per chip domestici”.

In un altro contesto, il fumetto “Byte The Silence”, realizzato da Red Hot Cyber, affronta il tema del cyberbullismo, evidenziando la gravità di questa forma di violenza digitale. Distribuito gratuitamente, il fumetto è un importante strumento educativo per scuole, genitori e vittime, mirato a sensibilizzare e promuovere una cultura digitale più consapevole e sicura.

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