
In concomitanza con la chiusura del calciomercato 2025-26, Roma ha ospitato un convegno nazionale sull’importanza dell’educazione e della tutela dei giovani nel calcio. Intitolato “Dal campo alla cultura: educatore sportivo e safeguarding per la tutela del gioco”, l’evento si è svolto presso l’Hilton Rome EUR ed è stato organizzato in collaborazione con l’ADICOSP (Associazione Direttori e Collaboratori Sportivi).
Il convegno ha riunito esperti, calciatori, procuratori e rappresentanti istituzionali per discutere un nuovo modello educativo nello sport e il ruolo emergente dell’Educatore Sportivo. Tra i partecipanti figuravano Antonio Zappi, Presidente dell’A.I.A., Walter Siragusa, Presidente ANES, il Mental Coach Sandro Corapi, e gli ex calciatori Ubaldo Righetti e Alberto Faccini, con la partecipazione straordinaria di Annalisa Minetti. La moderazione è stata affidata a Michele Grillo, presidente dell’associazione ASTIFOSIROMA, un movimento impegnato nella promozione di valori positivi nel tifo, contro bullismo, violenza di genere e disabilità.
Durante il convegno, è stata evidenziata l’importanza dell’Educatore Sportivo come figura chiave per garantire la sicurezza e la crescita culturale dei giovani calciatori, oltre a promuovere un tifo responsabile e inclusivo. Grillo ha sottolineato la responsabilità delle istituzioni nel prevenire violenza e bullismo nel calcio, auspicando che il tifo diventi un’esperienza positiva per tutte le generazioni.
Il futuro mira a integrare l’Educatore Sportivo nelle società calcistiche e a estendere questa proposta a livello nazionale e internazionale, coinvolgendo tifoserie e famiglie. L’iniziativa si propone di creare una comunità sportiva più etica, sicura e inclusiva, in cui il rispetto delle regole e della dignità umana diventi parte integrante della cultura calcistica.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a tutti i relatori e ospiti, in particolare al Presidente Zappi e ad Annalisa Minetti, per il loro contributo nel rendere l’evento memorabile.
