Guido Guidesi Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia (fonte wikipedia.org)
Guido Guidesi Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia (fonte wikipedia.org)

 

L’industria automobilistica europea è a un punto critico. In vista della riunione della Commissione europea del 12 settembre, l’Alleanza delle regioni dell’automotive guidata dalla Lombardia denuncia la propria esclusione dal tavolo decisionale e avverte del rischio di perdita di 13 milioni di posti di lavoro in Europa (300.000 solo in Lombardia). L’assessore lombardo Guido Guidesi parla di una crisi profonda e chiede interventi immediati, definendo la situazione «il più grave tracollo industriale» se non si interviene.

Le regioni imputano la debolezza attuale alla scelta europea di puntare esclusivamente sull’elettrico, che avrebbe favorito i produttori esteri (soprattutto cinesi) più avanti nella filiera delle batterie, lasciando l’industria europea in difficoltà produttiva. Per questo motivo chiedono la «neutralità tecnologica»: libertà di perseguire più vie elettrico, biocarburanti e altre soluzioni per raggiungere gli stessi obiettivi ambientali senza penalizzare l’industria locale.

La Lombardia, che considera a rischio il 70% delle imprese della filiera regionale, propone di coinvolgere il Partito Popolare Europeo e la presidenza Von der Leyen per sollecitare un cambio di indirizzo e non esclude azioni dimostrative a Bruxelles se non si otterranno risposte concrete. Guidesi sollecita decisioni rapide e pragmatiche: per lui non è più tempo di rinvii, ma di misure che salvaguardino occupazione e capacità industriale.

Lascia un commento