
Il MIM ha pubblicato nuove linee guida per integrare in modo organico e graduale l’intelligenza artificiale nelle scuole, definendo principi etici, modelli operativi e percorsi formativi per docenti e istituzioni al fine di un’adozione consapevole e sicura della tecnologia.
Il provvedimento (Decreto Ministeriale n.166 del 9 agosto 2025, con il parere favorevole del Garante della privacy) accompagna le scuole con indicazioni operative volte a valorizzare l’IA a supporto della didattica, dell’innovazione digitale e dell’organizzazione scolastica.
Genesi e sperimentazione: il testo nasce anche dall’esperienza pilota avviata l’anno scorso in 15 istituti distribuiti su Calabria, Lazio, Lombardia e Toscana, dove l’IA è stata impiegata come assistente virtuale e monitorata attraverso test Invalsi per confrontare gli esiti delle classi sperimentali con quelle tradizionali. L’estensione del progetto dipenderà dai risultati.
Formazione e investimenti: grazie ai fondi PNRR sono stati realizzati oltre 5.760 corsi per docenti sull’uso dell’IA e stanziati oltre 100 milioni per campus tecnologico-professionali integrati con l’IA. È citato anche il Manifesto dell’Intelligenza Artificiale Generativa a Scuola (MIAS) come guida pratica per docenti.
Contenuti delle linee guida: il documento (34 pagine) si fonda su quattro pilastri — principi di riferimento, requisiti di base, framework di implementazione, comunicazione e governance — e pone al centro la persona, con attenzione a dignità, autonomia, inclusività e non discriminazione. Enfasi su trasparenza, responsabilità, rendicontazione e conformità a norme nazionali ed europee.
Governance e responsabilità: i dirigenti scolastici coordinano l’introduzione dell’IA, la formazione del personale e la nomina di referenti interni che costituiscano una task force per il progetto. Le scuole potranno caricare e consultare progetti sulla Piattaforma UNICA tramite apposite “Schede progetto IA” contenenti obiettivi, metodologie, target e tempistiche.
