
Assolombarda ha organizzato il “Forum della competitività” a Palazzo Gio Ponti, riunendo imprese e istituzioni per una riflessione strategica sui profondi cambiamenti globali, tra cui dazi, tensioni geopolitiche, trasformazione dei modelli di globalizzazione, transizione ambientale e digitale, e il ritorno delle guerre commerciali. L’evento, intitolato “Competitività e nuove sfide globali: Clean Industrial Deal, autonomia strategica e dazi”, è stato promosso in collaborazione con A2A, con l’obiettivo di stimolare una riflessione sistemica sul futuro dell’industria italiana ed europea.
Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda, e Roberto Tasca, Presidente di A2A, hanno aperto i lavori. Biffi ha sottolineato la complessità dello scenario geopolitico, che richiede risposte straordinarie. Ha evidenziato che, nonostante l’accordo sui dazi con gli Stati Uniti abbia ridotto l’incertezza, le preoccupazioni persistono, con un potenziale impatto di 9-6,7 miliardi di euro sull’export italiano. Confindustria stima una perdita fino a 23 miliardi di euro. Biffi ha anche sottolineato l’importanza di rafforzare i rapporti con nuove aree di crescita come l’India, il Golfo Persico, l’Australia, il Canada e il Mercosur, e ha invitato a un piano europeo per investire in innovazione e intelligenza artificiale.
Roberto Tasca ha evidenziato la necessità di un approccio sistemico per creare alleanze trasversali tra pubblico e privato, capaci di moltiplicare le opportunità per il settore industriale. Ha citato l’esempio dei data center, strutture strategiche che possono contribuire alla decarbonizzazione dei centri urbani, recuperando il calore generato per fornire energia termica a oltre 800.000 famiglie.
Il keynote speech è stato tenuto da Joseph Stiglitz, Premio Nobel per l’Economia, con un intervento sul futuro della competitività globale. Alessandra Ghisleri, Direttrice di Euromedia Research, ha analizzato come le imprese che investono in innovazione e diversificazione saranno meglio preparate ad affrontare le sfide future. L’IT e l’AI sono stati indicati come settori chiave per gli investimenti.
La prima parte dell’evento ha visto interventi di Paolo Gentiloni, Mario Monti e Mario Nava, che hanno discusso le conseguenze dei fenomeni globali sull’economia europea, dal Clean Industrial Deal alle politiche commerciali statunitensi. Nella seconda parte, una tavola rotonda ha coinvolto leader dell’industria italiana, tra cui Sergio Dompé, Nico Losito, Emma Marcegaglia, Renato Mazzoncini, Veronica Squinzi e Marco Tronchetti Provera, per discutere strumenti e priorità per affrontare le sfide attuali.
