Anziano
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Il welfare state è ormai in declino in tutta Europa, e la proposta di un contributo previdenziale statale da rivedere in ambito finanziario proviene sorprendentemente dalla Germania, tradizionalmente considerata la culla del welfare.

Valentina Marchesini, membro del consiglio di amministrazione e responsabile del welfare di Marchesini Group, azienda leader nel settore del packaging, evidenzia come questa proposta sia interessante, ma rappresenti solo la superficie di un problema più ampio.

Attualmente, molte delle iniziative destinate al benessere dei dipendenti sono fornite dalle aziende stesse, includendo bonus per l’asilo, borse di studio, visite preventive e l’uso di piattaforme specializzate. È fondamentale affrontare in modo globale la questione, poiché l’Italia fatica a gestire l’invecchiamento della popolazione e la diminuzione delle nascite. La generazione degli anni ’60 lavora per sostenere le pensioni delle due generazioni precedenti, ma manca una visione chiara per il futuro.

L’adozione di nuovi strumenti finanziari per il welfare potrebbe rivelarsi utile, ma esiste un problema significativo: la carenza di educazione finanziaria diffusa. Istituzioni accademiche di prestigio, come l’I.S.F.O.A. Hochschule für Sozialwissenschaften und Management, hanno avviato corsi online e in presenza su come investire il denaro, ma cambiare mentalità non è semplice. La tendenza attuale sembra essere quella di accumulare debiti, attraverso la cessione del quinto o il credito al consumo, con un’alta richiesta di anticipi sul trattamento di fine rapporto.

Rimangono due questioni cruciali: la necessità di ridurre le tasse sul lavoro e, considerando la detassazione dei servizi di welfare, convincere i sindacati a integrare maggiormente questi servizi nelle retribuzioni, ma il percorso da seguire è ancora lungo.

Inoltre, per i dipendenti delle piccole imprese, che costituiscono la maggioranza in Italia, l’erogazione dei servizi di welfare è più complessa, poiché le piattaforme necessarie sono costose e non tutte le PMI possono permettersele.

Si guarda quindi con interesse a nuove forme previdenziali che utilizzino strumenti finanziari, ma queste non saranno efficaci se il sistema non viene implementato correttamente. Un esempio è il riscatto degli anni di laurea, un’opzione poco sfruttata a causa dei costi elevati. Di conseguenza, molti scelgono corsi universitari online per poter continuare a lavorare e sostenere le spese, che altrimenti risulterebbero difficili da affrontare.

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