Trieste nasce la Casa del Made in Italy (fonte mimit.gov.it)
Trieste nasce la Casa del Made in Italy (fonte mimit.gov.it)

 

È stata inaugurata a Trieste, presso il Palazzo delle Poste in piazza Vittorio Veneto, la Casa del Made in Italy, un nuovo sportello dedicato a imprese e cittadini. Questo servizio mira a semplificare le interazioni con la pubblica amministrazione e a supportare le realtà produttive locali nel loro processo di internazionalizzazione, valorizzando il tessuto economico del territorio.

Il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, ha dichiarato che la Casa del Made in Italy offrirà servizi più efficienti e risposte rapide a chi desidera avviare un’attività nella regione. Ha evidenziato l’importanza di fornire alle aziende interlocutori affidabili e unici, capaci di offrire supporto concreto per lo sviluppo delle loro attività. Fedriga ha anche menzionato iniziative già in atto in Friuli Venezia Giulia, come l’Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa e Select FVG, che promuovono l’attrattività del territorio per investimenti strategici, favorendo collaborazioni tra multinazionali, PMI e startup innovative.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha sottolineato l’importanza del Made in Italy come asset industriale strategico, evidenziando il miglioramento dell’indice di attrattività dell’Italia, passato dal 23° al 16° posto a livello globale negli ultimi tre anni, grazie a politiche di sostegno all’impresa. Urso ha affermato che il Made in Italy rappresenta non solo l’identità produttiva del Paese, ma anche la sua capacità di innovare e competere a livello internazionale.

L’inaugurazione della Casa del Made in Italy coincide con l’espansione dello stabilimento BAT (British American Tobacco) a San Dorligo della Valle, avviata due anni fa. Durante la visita, è stato firmato un memorandum con il Ministero dell’Agricoltura per l’acquisto di fino a 15.000 tonnellate di tabacco italiano nei prossimi tre anni, rafforzando così le filiere agricole nazionali.

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