
Il Ministro Crosetto ha affermato che il Tour Vespucci ha dimostrato come il nostro patrimonio, sia antico che contemporaneo, possa diventare un motore per costruire il futuro. Questo straordinario modello, che intendiamo rilanciare, rafforza il Sistema Italia attraverso l’unione di radici e innovazione, identità e comunicazione, storia e futuro.
Ieri, presso il Tempio di Venere nel Parco Archeologico del Colosseo, sono stati presentati i risultati e l’analisi di impatto del progetto “Tour Mondiale di Nave Amerigo Vespucci – Villaggio Italia e Villaggio IN Italia 2023 – 2025”, un’iniziativa del Ministro della Difesa, sostenuta da dodici Ministeri e dalla Presidenza del Consiglio.
Il Tour ha rappresentato un viaggio unico, portando l’Italia nel mondo a bordo di un simbolo della nostra Marina Militare. Ogni approdo ha offerto l’opportunità di raccontare le nostre eccellenze in arte, cultura, storia, moda e design, unendo il nostro passato alla spinta verso il futuro. Crosetto ha sottolineato l’importanza di trasformare l’eredità culturale in energia, lavoro e crescita, evidenziando la collaborazione delle Forze Armate nel rappresentare l’Italia con professionalità e passione.
Durante la presentazione, sono intervenuti vari esponenti del governo, tra cui il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, e il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che hanno messo in luce l’importanza dell’inclusione e dell’identità italiana.
Il progetto ha generato un impatto economico totale di 3,04 miliardi di euro, con un ritorno sugli investimenti che ha moltiplicato l’investimento iniziale per 62,78. Sono stati creati 11.155 nuovi posti di lavoro e il valore mediatico generato è stato di 254 milioni di euro. Durante il Tour, oltre 1,2 milioni di persone hanno visitato la Nave e i Villaggi Italia.
Il 2026 vedrà il “Tour Mondiale Amerigo Vespucci Nord America”, continuando a promuovere le eccellenze italiane nel mondo. I risultati del Tour sono stati certificati da Interbrand e dal Centro Studi Confindustria, evidenziando l’importanza di un approccio integrato e collaborativo per il futuro del Sistema Italia.
