
La nautica resta uno dei settori strategici per l’economia italiana, sia per dimensioni sia per capacità d’innovazione. Per questo TIM Enterprise sostiene il comparto puntando su innovazione e sovranità digitale: connettività, digitalizzazione e intelligenza artificiale sono le leve con cui la business unit trasforma il mondo marittimo, a vantaggio di passeggeri, operatori portuali e della logistica.
Marcello Demeglio, Marketing Manager Cloud & AI di TIM Enterprise, sottolinea che l’azienda offre un’infrastruttura digitale sicura e sovrana — con connettività avanzata e 5G a bassa latenza, una rete di 16 data center e piattaforme cloud pronte a ospitare applicazioni complesse di AI — oltre a soluzioni IoT, realtà virtuale/aumentata e cybersecurity. Queste tecnologie sono già impiegate in progetti concreti che abilitano la digitalizzazione totale del settore.
A Livorno TIM Enterprise ha guidato il progetto 5G Maritime Autonomous Surface Shipping, dimostrando come 5G privato e IoT permettano manovre portuali assistite da remoto, trasmissione in tempo reale di immagini HD e dataset, geolocalizzazione ad alta precisione e la creazione di un gemello digitale 3D del porto — con benefici tangibili come tempi di attracco ridotti, minori consumi ed emissioni e maggiore sicurezza, avvicinando la navigazione autonoma.
Con il servizio TIM in Nave i passeggeri restano connessi in mare aperto, mentre la raccolta dati via 4G IoT abilita manutenzione predittiva e maggior sicurezza a bordo. L’intelligenza artificiale è un altro asse strategico: il progetto Partenope con Grimaldi Group mostra come un voicebot possa gestire circa l’80% delle chiamate quotidiane, eliminando code telefoniche, riducendo i tempi di attesa e liberando risorse umane per compiti a maggior valore aggiunto.
