
Il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge sull’intelligenza artificiale, introducendo nuove normative per il suo utilizzo nel settore sanitario. Questo provvedimento stabilisce un quadro normativo nazionale per l’applicazione dell’IA nella salute, garantendo l’uso etico della tecnologia nella diagnosi e nella cura, tutelando i diritti dei pazienti e semplificando l’accesso ai dati per la ricerca. Inoltre, viene istituita una piattaforma nazionale integrata con il Fascicolo Sanitario Elettronico.
Con l’approvazione del disegno di legge A.S. 1146-B, l’Italia compie un passo significativo verso l’integrazione dell’IA nel sistema sanitario. Tra le principali innovazioni, si evidenziano il divieto di utilizzo discriminatorio dell’IA nell’accesso alle cure, il riconoscimento dell’interesse pubblico nel trattamento dei dati sanitari per la ricerca e l’attenzione ai diritti delle persone con disabilità.
L’articolo 7 del provvedimento stabilisce i principi fondamentali per l’uso dell’IA in ambito sanitario, sottolineando che le tecnologie devono supportare il sistema di prevenzione, diagnosi e cura, senza sostituirsi alla decisione dei professionisti sanitari. Si mira a migliorare la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti, rispettando la dignità e i diritti individuali, garantendo il diritto all’informazione riguardo all’uso dell’IA nel percorso di cura.
Particolare attenzione è riservata alle persone con disabilità, promuovendo lo sviluppo di sistemi che favoriscano autonomia e inclusione sociale, in linea con la recente riforma della disabilità.
Gli articoli 8 e 9 si focalizzano sulla ricerca scientifica e sull’uso dei dati sanitari, riconoscendo l’importanza del trattamento di dati personali, anche sensibili, da parte di enti pubblici e privati non profit. È previsto l’uso secondario dei dati pseudonimizzati per nuove ricerche, senza necessità di ulteriore consenso, a condizione di fornire un’adeguata informativa.
L’articolo 10 introduce l’istituzione di una piattaforma nazionale di intelligenza artificiale per supportare l’assistenza territoriale, gestita da Agenas. Questa piattaforma offrirà supporto clinico ai professionisti e servizi interattivi ai cittadini, integrandosi con il Fascicolo Sanitario Elettronico e garantendo il trattamento dei dati nel rispetto del GDPR, sotto la supervisione di Agenas e in collaborazione con il Ministero della Salute e altre autorità competenti.
