
Nei sistemi pubblici europei si moltiplicano progetti basati su intelligenza artificiale e tecnologie digitali avanzate: secondo la mappatura della Commissione Europea su Public Sector Tech Watch (citata dall’Osservatorio dei conti pubblici italiani), circa l’80% delle iniziative rientra in questo ambito. Le amministrazioni puntano così a snellire i carichi gestionali, migliorare le decisioni e ridurre le inefficienze, con applicazioni quali:
- rilevazione di irregolarità fiscali e comportamenti sospetti negli appalti pubblici;
- modelli predittivi per la gestione della sicurezza urbana;
- piattaforme che collegano competenze offerte e domanda del mercato del lavoro.
Nel campo dell’istruzione l’IA viene impiegata per ottimizzare sia attività didattiche sia procedure amministrative. Esempi concreti:
- nei Paesi Bassi, sistemi automatizzati sorvegliano gli esami online registrando comportamenti e segnalando anomalie per verifiche successive;
- in Andalusia, il progetto Preduca analizza dati scolastici e comportamentali per suggerire percorsi didattici personalizzati e intercettare precocemente bisogni formativi;
- in Spagna, un sistema di IA veloce e parzialmente automatizzato snellisce il riconoscimento dei titoli esteri, riducendo tempi e burocrazia.
Complessivamente emerge un’adozione mirata a potenziare rapidità e qualità dell’intervento pubblico, con attenzione sia all’efficienza sia all’impatto sulle persone.
