
In occasione del 40° anniversario di Confindustria Dispositivi Medici, i dati presentati evidenziano la Lombardia come un hub di innovazione nel settore, con 1.396 imprese e oltre 58.000 occupati. La regione guida il comparto a livello nazionale e si afferma come polo di eccellenza anche in Europa, contribuendo con quasi il 10% degli addetti alla ricerca e innovazione, investendo 401 milioni di euro, pari al 40% del totale nazionale, e generando una produzione di 4 miliardi di euro, il 55% della produzione italiana.
Fabio Faltoni, Presidente di Confindustria Dispositivi Medici, ha sottolineato la forza della Lombardia nella creazione di reti tra università, ospedali, imprese e centri di ricerca, trasformando la regione in un laboratorio di innovazione. Ha evidenziato l’importanza del legame tra ricerca e industria per attrarre investimenti e generare crescita, nonché il ruolo della Lombardia nella sanità digitale.
Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda, ha confermato il valore della filiera delle Life Science, che vale 56,6 miliardi di euro, pari al 12,6% del PIL regionale. Ha sottolineato come la Lombardia, grazie a un ecosistema integrato, si distingua per l’innovazione nel settore dei dispositivi medici, migliorando l’efficienza del sistema sanitario e la qualità della vita.
Giuseppe Pasini, Presidente di Confindustria Lombardia, ha evidenziato che la centralità della manifattura, l’innovazione continua e la collaborazione pubblico-privato sono i pilastri del comparto. La Lombardia, con le sue specializzazioni e competenze, rappresenta un punto di riferimento nazionale ed europeo nel settore dei dispositivi medici, contribuendo significativamente alla salute e al benessere della popolazione.
