
Il terzo bando del Fondo per il sostegno alla transizione industriale mira a supportare le imprese nell’adeguamento ai target di sostenibilità ambientale tramite contributi a fondo perduto per progetti affidabili a medio-lungo termine. Le domande sono aperte fino al 10 dicembre.
- Risorse: €134 milioni complessivi.
- Obiettivo generale: aumentare l’efficienza energetica, favorire la transizione ecologica e la produzione rinnovabile per rendere le aziende prosumer e più resilienti.
Principali interventi ammessi:
- incremento dell’efficienza energetica;
- produzione di energia da fonti rinnovabili e cogenerazione;
- utilizzo di idrogeno rinnovabile per autoconsumo;
- riduzione del consumo di acqua e materie prime;
- diminuzione dei rifiuti destinati a discarica.
Spese finanziabili:
- acquisto di suolo aziendale e sistemazioni (fino al 10%);
- opere murarie funzionali (max 40%);
- impianti e attrezzature nuove;
- software, brevetti, licenze, know‑how;
- attività formative, consulenze e R&S legate al progetto.
Vincoli e selezione:
- divieto di doppio finanziamento, rispetto al principio DNSH e alla normativa ambientale;
- valutazione a graduatoria basata sull’impatto ambientale; in caso di parità, priorità a chi richiede contributi minori.
Riserva di risorse:
- 40% delle risorse riservato al Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia);
- 50% destinato a imprese energivore iscritte all’elenco CSEA.
Requisito aggiuntivo: dichiarazione di conformità al decreto del 31 marzo 2025 sulla copertura assicurativa per rischi catastrofali.
