
Il caviale è un alimento che incarna il lusso, simbolo di ricchezza e convivialità, frequentemente associato a celebrazioni natalizie e banchetti nuziali. Questo pregiato prodotto ha origini antiche, con i persiani che furono i primi a consumare le uova di storione del Mar Caspio. Negli anni ’20 del Novecento, il suo utilizzo si diffuse in Russia come alimento altamente nutritivo per l’esercito.
Nel corso della metà del Novecento, il caviale divenne un simbolo di classe sociale in Italia, rappresentato nel teatro con l’espressione “caviale e lenticchie”. Oggi, continua a essere un cibo di lusso e uno dei migliori proviene da Brescia, in Italia, dove si trova uno dei principali allevamenti mondiali di storioni.
Quest’area, parte dell’acquacoltura della pianura padana, rappresenta un’eccellenza dell’industria agroalimentare italiana. Il caviale, noto come “oro nero”, viene lavorato e confezionato principalmente dalla Agro Ittica Lombarda, la più estesa acquacoltura di storioni d’Europa, associata ai marchi Italian Caviar, Calvisius e Ars Italica Calvisius.
Ogni anno, l’azienda elabora 25 tonnellate di uova, un volume pari all’intera produzione della Russia, consolidando così la sua posizione di leader nel settore. La storia inizia nel 1977 a Calvisano, un villaggio ricco di fontanili di acqua sorgiva, le cui caratteristiche uniche conferiscono al caviale Calvisius un sapore inimitabile, apprezzato dai gourmand.
Le varietà di storioni allevati su oltre 60 ettari generano diversi tipi di caviale, tra cui il celebre Beluga. Prodotti pregiati come il caviale Calvisius Special Edition Art Basel e il caviale Oscietra Royal, proveniente dallo storione russo, offrono gusti per tutti e quasi tutte le tasche.
