
Il Gazometro Ostiense ha ospitato, dal 17 al 19 ottobre 2025, la nuova edizione di Maker Faire Rome – The European Edition, la fiera dedicata a innovazione, creatività e tecnologia.
Protagonista dell’evento è stato il Biotronic Arm, un braccio robotico biomimetico sviluppato dal Gruppo Biotronico Fermi Roma, basato su Arduino e dotato di sensori e servomotori che replicano i movimenti di un arto umano, aprendo prospettive per la robotica educativa e le protesi intelligenti. Tra le iniziative espositive, il team And or not ha proposto un board game didattico in 3D per insegnare la logica booleana; la Italian Rocketry Society ha presentato il progetto Call for payloads per inviare esperimenti nello spazio; Officine Robotiche e scuole partner hanno mostrato robot realizzati con cartone riciclato nell’ottica dell’economia circolare.
Ascan 3d‑Scan ha illustrato una scansione laser su cloud ad alta precisione anche per oggetti in vetro; Safe‑eye ha mostrato un sistema di videosorveglianza intelligente open source; Safer ha presentato un robot per il monitoraggio dei rischi ambientali; studenti di Siena hanno esibito una sedia a rotelle a comando vocale; RoboDog ha dimostrato capacità di interpretare gesti grazie alla visione artificiale.
ENI, main partner, ha proposto l’esperienza immersiva The Energy Brain sul supercomputer HPC6 e i principi della fusione nucleare controllata, mentre CGTrader ha esplorato il mondo del design 3D e Sensor ID ha presentato WatchEDGE, una piattaforma di edge computing e intelligenza artificiale per la gestione sostenibile del territorio. La Fondazione D34Health ha illustrato il concetto di Healthcare 5.0 integrando dati clinici, wearable e AI per una medicina di precisione.
Arduino ha portato lo stand esperienziale con la nuova scheda UNO Q, prima con doppio processore per applicazioni AI. Tra gli appuntamenti più spettacolari si è svolto il primo torneo europeo di calcio tra robot umanoidi, con squadre da Italia, Germania e Olanda. Erano presenti inoltre Aeronautica, Esercito e Polizia scientifica.
Maker Faire Rome 2025 ha offerto così un laboratorio dal vivo dove scienza, arte e ingegno si sono incontrati per mostrare soluzioni in grado di migliorare la vita quotidiana.
