
Si era convinta di aver pianificato tutto con cura, entrando nel supermercato con un passeggino e nascondendo con discrezione la merce in una tasca dello schienale. Aveva accumulato una quantità considerevole di prodotti per l’igiene personale, tra cui creme, deodoranti e saponi, ma al momento del pagamento si era limitata a un solo flacone. Nel passeggino, però, celava beni per quasi 300 euro. La giovane cliente, di nazionalità romena e di 23 anni, non aveva considerato le telecamere di sicurezza equipaggiate con intelligenza artificiale, in grado di rilevare movimenti sospetti e inviare un allerta al cellulare del direttore del supermercato Coal di via Mamiani, agli Archi. La mattina del 15 marzo 2023, il direttore ricevette la notifica che gli permise di scoprire il furto.
La romena era accompagnata da una minorenne quando il direttore la fermò oltre le casse. “Mi faccia vedere la tasca del passeggino – chiese il direttore – credo abbia altro.” Lei, però, tentennò e cercò di scappare. La situazione si trasformò in una colluttazione che si concluse con la fuga dell’individuo, che abbandonò il passeggino con la refurtiva all’interno. In pochi istanti, la romena e la sua complice, per cui si stanno avviando indagini separate, salirono su un’automobile guidata da un uomo. Il direttore annotò la targa e presentò una denuncia ai carabinieri. Le indagini rapide hanno portato all’individuazione della presunta ladra, ora in giudizio per furto aggravato in concorso.
