
Il Codacons ha sollevato preoccupazioni riguardo l’elenco delle aree urbane funzionali. Con l’aggiornamento previsto per novembre, alcuni cittadini italiani rischiavano di rimanere esclusi dai nuovi incentivi per le auto elettriche 2025, che iniziano domani, 22 ottobre. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica è intervenuto tempestivamente, fornendo l’elenco di 368 nuovi comuni riconosciuti dall’ISTAT come parte delle aree urbane funzionali.
In vista dell’Ecobonus, il Ministero ha integrato l’elenco per evitare problematiche. Le aree urbane funzionali (FUA) comprendono una città e la sua area di pendolarismo, rappresentando contesti urbanistici interconnessi. È essenziale risiedere nelle FUA per accedere agli incentivi.
Il nuovo aggiornamento, frutto di una cooperazione con la Commissione Europea, include dati provenienti dal Censimento 2021. Le FUA rimangono 83, ma con l’aggiunta dei nuovi comuni, il totale supera 2.200. Residerci consente di potere richiedere gli incentivi.
Il Ministero ha chiarito che cittadini e aziende residenti in comuni delle FUA precedentemente esistenti manterranno il diritto al contributo, anche se non inclusi nell’aggiornamento attuale, garantendo così la continuità dei diritti senza penalizzazioni e ampliando la platea dei beneficiari.
