Premio NS - Non Sprecare.jpg
Premio NS – Non Sprecare.jpg

 

Si è tenuta  presso il Campus dell’Università Luiss Guido Carli la cerimonia di consegna del Premio Non Sprecare 2025, giunto alla sua sedicesima edizione. L’iniziativa celebra progetti e idee che trasformano problemi e scarti in risorse e opportunità per la società e l’ambiente.

Quest’anno, il premio si concentra sugli oceani, risorsa fondamentale per la salute del Pianeta, minacciata da plastiche e rifiuti. Antonio Galdo, ideatore del premio, sottolinea l’importanza di ogni gesto quotidiano nella protezione delle risorse vitali.

Tra gli ospiti dell’evento figurano Emiliana De Blasio, Advisor per la Diversità e Sostenibilità Luiss, Giulia Sciotti di Fantini Group, e Gianfranco Bologna, Presidente Onorario del WWF Italia. La professoressa De Blasio ha ribadito l’impegno della Luiss nella promozione della sostenibilità, in linea con il Piano di Sostenibilità Integrata 2025-2028.

Sei le categorie premiate, tra cui spicca Emma Mazzenga nella Categoria Personaggio, l’Università di Catania per il recupero della cenere dell’Etna nella Categoria Scuole e Università, e il CNR per i pannelli solari subacquei nella Categoria Istituzioni. La startup Ogyre e l’azienda CAMPO sono state premiate rispettivamente per il recupero della plastica nei mari e per le cannuccie biodegradabili. Infine, L’Oro di Capri ha vinto nella Categoria Associazioni per il recupero degli antichi oliveti.

Le candidature sono state selezionate da una giuria esperta presieduta da Antonio Galdo. I premi sono stati accompagnati da confezioni di vini autoctoni del Gruppo Fantini, realtà vitivinicola abruzzese.

Lascia un commento