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Economia circolare

 

La decima edizione del Forum Economia Circolare si è recentemente conclusa nella Sala Banti di Montemurlo (PO), coinvolgendo i Circoli di Legambiente di tutta la Toscana, istituzioni, imprese e mondo della ricerca universitaria. I temi principali hanno riguardato le buone pratiche di riciclo e la gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti, con un’attenzione particolare ai fenomeni di criminalità ambientale.

Il Piano Regionale dell’Economia Circolare (PREC) è stato definitivamente approvato a gennaio 2025, ma la sua attuazione è ancora in attesa. Legambiente ha lanciato un appello alla nuova amministrazione toscana per realizzare rapidamente impianti per il riciclo integrato dei rifiuti, sottolineando l’urgenza di implementare infrastrutture per gestire i rifiuti sul territorio.

Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana, ha evidenziato la necessità di azioni concrete per ridurre il squilibrio territoriale nell’uso dei metodi di smaltimento, richiedendo un’accelerazione per la localizzazione di impianti innovativi. La mattinata ha inaugurato con interventi istituzionali, seguiti da sessioni dedicate alle buone pratiche toscane, con relazioni di gestori del settore come Plures Alia e Sei Toscana.

Durante il Forum, è stato premiato il Comune Riciclone 2025, Monsummano Terme, per il suo eccellente tasso di raccolta differenziata. La seconda sessione ha analizzato dettagliatamente i flussi dei rifiuti in Toscana, evidenziando varie filiere e buone pratiche, culminando in un’analisi del progetto SOLSTICE per una economia circolare nel distretto pratese.

Il Forum si è concluso con un dibattito sulla criminalità ambientale, introducendo la questione degli smaltimenti illeciti di rifiuti tessili. Luca Tescaroli, Procuratore della Repubblica di Prato, ha sottolineato l’importanza di azioni coordinate per contrastare tali reati, evidenziando il coinvolgimento di organizzazioni criminali.

Il presidente del consorzio Corertex, Raffaello De Salvo, ha parlato del valore del riuso e del riciclo nel distretto tessile di Prato, esprimendo la necessità di normative che migliorino i processi esistenti per affrontare le sfide attuali del settore. La presentazione delle soluzioni proposte da Corertex ha evidenziato il valore dell’innovazione nelle pratiche di riciclo e riuso tessile, sottolineando la loro importanza per l’ambiente e l’economia locale.

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