Un rifiuto industriale si trasforma in un’opportunità di business grazie al progetto Star, promosso da ApiTech e dall’Università Bicocca di Milano. Questo progetto ha coinvolto alcune trafilerie del territorio lecchese per affrontare la gestione degli stearati esausti, lubrificanti costosi da smaltire.

Giovedì 15 gennaio, alle 16, i risultati della ricerca saranno presentati presso la sede di Confapi Lecco Sondrio durante il convegno “**Della trafileria non si butta via niente**”.

L’analisi ha messo in evidenza che i costi di smaltimento degli stearati incidono tra il 5 e il 10% sul prezzo finale del prodotto, creando difficoltà per un settore strategico in Lombardia, dove si concentra circa il 60% delle aziende del settore.

Grazie ai principi dell’economia circolare, il progetto ha identificato tre modalità per valorizzare gli scarti:

  • Utilizzo come additivi nei materiali da costruzione
  • Impiego in polimeri ed elastomeri
  • Produzione di biogas tramite digestione anaerobica

La ricerca ha portato a un brevetto per la produzione di biogas e ha dimostrato situazioni in cui gli stearati possono essere riutilizzati efficacemente in cemento e polimeri. Si stima che l’applicazione di questo modello possa generare benefici economici fino a 5 milioni di euro all’anno solo in Lombardia.

Il convegno offrirà spunti sulle esperienze delle aziende coinvolte e sul futuro della manifattura in chiave circolare, con interventi di esperti tra cui Silvia Negri, Carlo Antonini e la professoressa Elena Collina.

Il progetto è finanziato dal Mase (Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica – Direzione generale economia circolare).

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