
Il mercato globale del pet food supera i 130 miliardi di dollari, con una crescita annuale del 5-6%. In Italia, il settore vale oltre 3 miliardi di euro, evidenziando un cambiamento culturale: cani e gatti sono ormai considerati membri della famiglia, e i proprietari richiedono prodotti sempre più sani, tracciabili e coerenti con i propri valori.
Tuttavia, il mercato rimane fortemente dipendente dagli ingredienti animali, contribuendo significativamente alle emissioni legate all’allevamento intensivo. In questo contesto, il segmento plant-based sta crescendo, soprattutto tra i giovani pet owner che cercano alimenti naturali, etici e cruelty-free.
Nasce così Proggy, la nuova linea di Andriani, sviluppata con nutrizionisti e università. Proggy integra innovazione scientifica e un approccio di economia circolare, utilizzando ingredienti di qualità human grade da una filiera agricola controllata. L’alimento secco completamente vegetale è formulato per coprire i fabbisogni nutrizionali dei cani e gatti.
Di particolare rilievo è l’uso di sottoprodotti agroalimentari, con il 90% degli ingredienti provenienti da materie prime non destinate al consumo umano ma tracciabili e certificate. Questo modello riduce gli sprechi e l’impatto ambientale, evitando dipendenze dagli allevamenti.
Con Proggy, Andriani ridefinisce il pet food, offrendo un’alimentazione vegetale, completa e nutriente, che promuove il benessere degli animali e rispetta l’ambiente.
