Ferrovia
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Il progetto Ferrovia Avisio, che collegherà Trento e Penia di Canazei, è oggetto di attenta analisi a livello internazionale per il suo potenziale impatto sulla mobilità sostenibile e sullo sviluppo turistico delle valli dolomitiche.

L’associazione Transdolomites, attiva da vent’anni, ha promosso un percorso che coinvolge le comunità locali e valutazioni da parte di esperti indipendenti. L’obiettivo è verificare la solidità dell’idea progettuale prima di discutere i finanziamenti, sostenendo che le risorse pubbliche debbano finanziare solo progetti che offrano alternative valide all’uso dell’auto privata.

In questo contesto, la Svizzera è stata presa come riferimento internazionale per l’organizzazione del trasporto pubblico in montagna. Un studio del 2022 dell’Università di Verona ha analizzato vari tracciati per la Ferrovia Avisio, e successivamente è stato integrato con un’analisi economica da un team di ingegneri di Zurigo. Questo studio ha confrontato la soluzione ferroviaria con un sistema di trasporto BRT (Bus Rapid Transit), evidenziando che la ferrovia presenta una sostenibilità economica superiore e un buon potenziale di valore a lungo termine.

L’14 gennaio 2026, si è tenuto un incontro a Coira con i vertici della Ferrovia Retica, dove il progetto ferroviario è stato presentato in dettaglio. La Ferrovia Retica ha espresso il proprio interesse, sottolineando il contributo potenziale alla mobilità transfrontaliera e allo sviluppo sostenibile del turismo, ma ha richiamato l’attenzione sulla questione del finanziamento.

Ci si è anche soffermati sui collegamenti ferroviari mancanti tra Svizzera e Italia, con l’intenzione di organizzare un convegno nel 2026 dedicato ai collegamenti ferroviari alpini, coinvolgendo esperti e istituzioni locali, tra cui la Provincia Autonoma di Trento, per favorire scambi esperienziali e approfondire possibili applicazioni locali.

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