
Ancora una occasione manchevole per la città di San Severo. Il progetto “Il Nuovo Teatro Verdi tra rigenerazione culturale e innovazione dei servizi per la comunità” non ha superato la prima fase di valutazione ed è stato escluso dal finanziamento previsto nel bando “Interventi di valorizzazione del ruolo della cultura nell’inclusione e innovazione sociale”.
A denunciare l’accaduto è il consigliere comunale Angelo Masucci, che definisce la situazione inaccettabile e ricorrente. «Un altro finanziamento perso per San Severo. Ci troviamo di fronte a una masseria senza custodia. È inaccettabile che la città continui a perdere opportunità strategiche per errori amministrativi che non riguardano il merito dei progetti», afferma.
Dagli atti ufficiali risulta che la domanda di finanziamento è stata considerata non ricevibile e incompleta. La documentazione presentata mancava di elementi fondamentali, come il cronoprogramma degli interventi, la relazione tecnica e l’approvazione degli atti necessari, inclusa la richiesta al Ministero della Cultura, protocollata l’8 gennaio 2026.
Le mancanze hanno comportato l’esclusione del progetto dalla fase di verifica dell’ammissibilità sostanziale, precludendo ogni accesso ai fondi.
«Non si tratta di dettagli burocratici – sottolinea il consigliere – ma di requisiti essenziali. Quando mancano atti fondamentali, il risultato è scontato: San Severo resta fuori e le risorse vengono allocate altrove».
Il progetto del Nuovo Teatro Verdi avrebbe potuto essere un’importante occasione di rilancio culturale e sociale, contribuendo alla rigenerazione urbana e all’innovazione per la comunità. Ancora una volta, però, l’opportunità è sfumata.
«Finché non si cambierà metodo e si ordinerà la macchina amministrativa – conclude Masucci – continueremo a vedere questo copione, fatto di bandi persi e occasioni sprecate. San Severo merita una gestione più attenta e responsabile».
