Sito Terna Driving Energy - Terna spa
Sito Terna Driving Energy – Terna spa

 

Quando Giuseppina Di Foggia assume la leadership di Terna tre anni fa, il sistema elettrico italiano affronta una fase di tensione strutturale. Con i prezzi dell’energia ai massimi storici e l’accelerazione della transizione energetica, la rete elettrica emerge come un elemento cruciale nel dibattito pubblico. Terna è chiamata a garantire sicurezza, continuità e integrazione delle rinnovabili, tutto sotto un costante scrutinio. Oggi, l’azienda sta attuando il piano più ambizioso della sua storia, pari a 17,7 miliardi di euro, con investimenti che hanno raggiunto 16,6 miliardi e oltre 300 cantieri attivi. Il mercato riconosce questi risultati, con il titolo ai massimi storici e agenzie di rating che migliorano il giudizio su Terna. Di Foggia definisce il suo lavoro come un’accelerazione verso un cambio di scala senza precedenti, in cui la rete elettrica diventa un’infrastruttura chiave per la transizione energetica. La strategia del gruppo mira a garantire risultati tangibili e impatti su Pil e occupazione, dimostrando che gli investimenti non sono solo spesa, ma fattori di riequilibrio macroeconomico. L’efficienza di Terna nel settore, come indicato da un benchmark di Bain & Company, è compatibile con una regolazione in evoluzione che premia chi apporta reali benefici al sistema. Recenti successi impongono una riduzione delle congestioni e un’integrazione delle rinnovabili a costi unitari significativamente più bassi rispetto ad altri paesi europei. Di Foggia sottolinea che, sebbene la rete elettrica diventi critica dal punto di vista geopolitico, il sistema italiano ha mostrato resilienza e stabilità. Investimenti in innovazione e tecnologie digitali, come l’uso dell’intelligenza artificiale, mettono l’accento sulla sicurezza e sulla capacità di risposta alle nuove sfide. La sostenibilità delle rinnovabili sarà possibile solo con infrastrutture adeguate, evidenziando la responsabilità di Terna nel mantenere bassi i costi di trasmissione e contribuire alla transizione energetica. Nonostante le complessità gestionali, l’approccio dell’azienda si basa su una chiara strategia di investimenti e innovazione. Infine, Di Foggia si prepara per la scadenza del suo mandato, presentandosi agli azionisti con un piano che enfatizza efficienza, innovazione e continua crescita delle competenze del personale, dimostrando un impegno verso l’indipendenza energetica del paese.

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