Transizione digitale e sostenibile nel settore agroalimentare
Transizione digitale e sostenibile nel settore agroalimentare

 

Il nuovo progetto sullo Smart Agrifood, coordinato da Maurizio Ugliano, docente di Scienze e Tecnologie Alimentari, ha come obiettivo lo sviluppo di soluzioni innovative per la transizione digitale e sostenibile nel settore agroalimentare. Questo progetto, vincitore del bando Fesr della Regione Veneto, prosegue il lavoro avviato nell’ecosistema dell’innovazione Inest e si focalizzerà su nuove tecnologie per il settore vitivinicolo e per l’intera filiera agroalimentare.

Il team di ricerca include anche Davide Quaglia, Sara Migliorini, Mariano Ceccato, Riccardo Muradore e Ivan Russo, ciascuno con competenze specifiche nei rispettivi ambiti.

L’obiettivo principale del progetto è fornire strumenti e tecnologie all’avanguardia per una transizione che già segna un percorso nell’ecosistema Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem, Inest. Il progetto si articola in due linee principali di attività, la prima rivolta al settore vitivinicolo e la seconda a tematiche trasversali fondamente per l’intero ambito agroalimentare.

Nel comparto vitivinicolo, si prevede di sviluppare sensori per il monitoraggio della maturazione delle uve e rover autonomi per le lavorazioni. Per le cantine, si proporranno soluzioni innovative per migliorare la previsione delle instabilità dei vini, cruciale per garantire qualità e gestione del prodotto.

Per quanto riguarda le innovazioni trasversali, il focus sarà sulla progettazione di sistemi avanzati per monitorare insetti dannosi, modelli di digital twin per colture specifiche e soluzioni di logistica sostenibile per garantire la trasparenza lungo la supply chain. Sarà anche realizzato un Lab Village per stimolare il dialogo tra ricercatori e imprese, promuovendo lo scambio di conoscenze.

Questo progetto offre un valore aggiunto rispetto alle precedenti attività di Inest, ampliando le opportunità già avviate nell’ambito del Pnrr e contribuendo significativamente alla transizione digitale e green delle imprese del settore agroalimentare nel nord-est.

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