Nel 2025, si conferma il forte legame tra l’Italia e la Repubblica Ceca, con il nostro Paese che mantiene il sesto posto tra i mercati turistici esteri. Questi dati, che evidenziano sia la fedeltà degli italiani che l’evoluzione dei loro gusti, raccontano una storia di scoperte e cambiamenti significativi.

Gli arrivi degli italiani in Repubblica Ceca nel 2025 hanno raggiunto 425.549, con un totale di 1.133.723 pernottamenti e una permanenza media di quasi 4 giorni. Praga continua ad essere la destinazione principale, scelta dall’83% dei viaggiatori, mentre cresce l’interesse per alternative come la Moravia Meridionale, favorita dal potenziamento dei voli diretti. Questa regione, ricca di castelli e tradizioni vinicole, si afferma come una meta autentica, lontana dalle rotte più affollate.

La campagna “Experience Free Spirit”, lanciata da CzechTourism, invita a vivere la Repubblica Ceca come un’esperienza di libertà, leggerezza e autenticità. Ogni tipo di viaggio, che sia culturale o sportivo, offre un’opportunità per liberarsi dallo stress e abbracciare nuove prospettive.

Oltre a promuovere l’altro volto della Repubblica Ceca, l’attenzione si rivolge anche a una “seconda Praga”. Si prevede di estendere la permanenza media degli italiani presentando quartieri riqualificati come Karlín e percorsi tematici inediti, tra cui uno ispirato a Dan Brown, riscuotendo notevole interesse.

Importanti eventi culturali, come il Signal Festival, continuano a richiamare visitatori, mentre nel 2026 si festeggeranno eventi significativi anche al di fuori della capitale, come il 60° anniversario del Karlovy Vary International Film Festival e il 150° anniversario della nascita di Tomáš Baťa, maestro del design industriale.

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