
La cosmetica rappresenta un’eccellenza in forte espansione del Made in Italy, posizionandosi accanto a settori tradizionali come moda, cibo e design con un valore che supera i 14 miliardi di euro. Nel 2025 il comparto ha registrato un incremento del 7,2%, consolidando la posizione dell’Italia come terzo produttore mondiale dopo Francia e Germania, grazie anche a un forte export che incide per il 42%.
Questo successo non riguarda solo le grandi città come Milano, ma genera ricadute economiche concrete anche nelle aree di provincia, in particolare nel Cuneese. In questo territorio operano oltre 1.200 microimprese tra centri estetici e saloni di bellezza, che offrono occupazione qualificata. Negli ultimi due anni, gli acquisti di forniture professionali da parte di queste attività sono cresciuti dell’11%. La digitalizzazione ha inoltre eliminato gli svantaggi logistici delle zone periferiche, consentendo alle professioniste locali di rifornirsi rapidamente tramite portali specializzati online a prezzi competitivi.
La crescita è trainata principalmente dalla cosmetica biologica e naturale certificata, verso cui i consumatori piemontesi mostrano una spiccata sensibilità, e dai trattamenti personalizzati. In questo contesto, risalta anche lo sviluppo della cosmetica conto terzi, che permette persino alle piccole realtà locali di creare una propria linea personalizzata per fidelizzare la clientela.
