Roma, 31 maggio 2026 – Grande entusiasmo in casa APAMRI (Associazione parlamentare di amicizia tra gli insigniti al merito della Repubblica italiana) per la straordinaria vittoria odierna del pilota italiano Marco Bezzecchi sul circuito del Mugello, in sella alla sua Aprilia. Un successo storico che vede un pilota italiano trionfare su una moto italiana nel Gran Premio d’Italia, consacrando il binomio perfetto dell’eccellenza motoristica nazionale.
Il presidente di APAMRI, il cav. Riccardo Di Matteo, e il segretario generale, il dott. commendatore Michele Grillo (Presidenza del Consiglio dei ministri), hanno voluto esprimere il proprio orgoglio e i più vivi complimenti al pilota e a tutto il team.
La dichiarazione del presidente, cav. Riccardo Di Matteo:
“La vittoria di oggi di Marco Bezzecchi al Mugello, in sella a un’Aprilia, rappresenta una pagina memorabile per lo sport e per l’industria del nostro Paese. Questo straordinario podio non è solo un successo sportivo, ma il simbolo della determinazione, del talento e dell’ingegno che caratterizzano l’Italia nel mondo. Bezzecchi e l’Aprilia incarnano perfettamente lo spirito del vero ‘Made in Italy‘: una sinergia vincente tra l’estro umano e l’avanguardia tecnologica delle nostre imprese. Come APAMRI, siamo fieri di celebrare questa eccellenza italiana che tiene alto il nome della nostra nazione sui palcoscenici internazionali.”
La dichiarazione del segretario generale, dott. comm. Michele Grillo (già pilota di rally della scuderia Rally Racing Club):
“Il trionfo odierno al Mugello è la dimostrazione di come la passione, unita al rigore e alla competenza della filiera industriale italiana, possa raggiungere vette straordinarie. Vedere un pilota italiano tagliare per primo il traguardo su una moto interamente italiana nel GP di casa è un’emozione unica e un forte segnale di rilancio per l’orgoglio nazionale. Rivolgo i miei più sentiti complimenti a Marco Bezzecchi per la maestria dimostrata in pista e ad Aprilia per aver confermato, ancora una volta, che l’eccellenza tecnologica del Made in Italy non ha rivali nel mondo.”


