Grande successo a Roma per il convegno “Il calcio che vogliamo”, tenutosi oggi, venerdì 12 giugno 2026, nella prestigiosa Sala Fregosi di Palazzo Valentini. L’incontro ha messo al centro il ruolo degli educatori contro la violenza nello sport. Durante l’evento è stata lanciata la prima campagna di sensibilizzazione per riportare le famiglie e i bambini verso un tifo sano e rispettoso.

L’iniziativa ha unito importanti figure delle istituzioni, della magistratura e dello sport con un obiettivo comune: dire no alla violenza e promuovere i valori educativi del calcio.

APAMRI
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Saluti e interventi istituzionali

Il convegno si è aperto con i saluti istituzionali del prefetto di Roma, Lamberto Giannini. L’introduzione dei lavori è stata curata dal senatore della Repubblica Guido Quintino Liris e da Michele Grillo, consigliere della presidenza del Consiglio, presidente di ATifosiRoma e segretario generale di APAMRI.

Il dibattito è stato moderato con grande professionalità dal noto giornalista sportivo Paolo Assogna. Al tavolo dei relatori si sono succeduti interventi di altissimo valore, tra cui quelli di:

  • Marco Villani, vice segretario generale della presidenza del Consiglio;

  • Roberto Massucci, questore di Roma;

  • Nicola Graziano, magistrato e presidente di UNICEF Italia.

Un prezioso contributo, unito ai saluti di rito, è arrivato anche da Riccardo Di Matteo, presidente di APAMRI (Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana), ente che ha concesso il patrocinio all’evento.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Michele Grillo (Presidente di ATifosiRoma e Segretario Generale APAMRI): “Lo sport deve tornare a essere un momento di festa, di crescita e di inclusione. Il ruolo degli educatori, delle famiglie e delle scuole è fondamentale per insegnare ai più giovani il valore del rispetto e della legalità. Oggi da Palazzo Valentini parte un messaggio forte: vogliamo un calcio pulito, dove i bambini possano andare allo stadio con il sorriso, liberi da ogni forma di violenza e discriminazione.”

Riccardo Di Matteo (Presidente di APAMRI): “Come APAMRI siamo fieri di aver patrocinato questo importante convegno. Sostenere iniziative che uniscono le istituzioni e il mondo sociale per la tutela dei minori e dei valori della nostra Repubblica è un dovere. Questo primo evento di sensibilizzazione rappresenta un passo concreto per riavvicinare le famiglie allo sport sano. Ringrazio tutti i relatori e i partecipanti per il grande successo di questa giornata.”

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