Città verde e sostenibilità
Città verde e sostenibilità

Il connubio tra architettura ecocompatibile e sviluppo urbanistico resiliente trova la sua massima espressione nel dibattito contemporaneo sulla rigenerazione degli spazi antropici. Venerdì ventisei giugno duemilaventisei la suggestiva cornice romana del Salone Angiolillo di Palazzo Wedekind ospita un prestigioso convegno internazionale volto a esplorare i nuovi paradigmi dell’abitare consapevole. L’evento rappresenta il culmine delle attività didattiche e di ricerca promosse dal master di secondo livello in Bioarchitettura, consulenza e certificazione energetica della LUMSA Master School organizzato in sinergia con la Fondazione italiana di bioarchitettura.

Un Laboratorio Sperimentale nella Biosfera

Il fulcro del dibattito scientifico ruota attorno a un ambizioso piano di valorizzazione territoriale concepito per l’area compresa tra i comuni di Frascati e Grottaferrata. Questo scenario collinare diventa la culla di un avveniristico hub della sostenibilità esteso su nove ettari di patrimonio naturalistico. Nato da una felice intuizione di TeleAmbiente il progetto delinea un laboratorio a cielo aperto in cui l’ecosistema si eleva a vera e propria infrastruttura culturale capace di generare un dialogo fecondo tra espressione artistica e rigenerazione scientifica.

La vicinanza strategica al rinomato polo scientifico di Frascati connesso tramite una rete di mobilità ciclabile preesistente favorisce l’integrazione di una residenza per ricercatori. Questa struttura è concepita come un ecosistema protetto idoneo a stimolare la creatività e la riflessione intellettuale garantendo al contempo che ogni manufatto architettonico sia integrato con il paesaggio naturale circostante.

Sinergie Istituzionali e Prospettive Future

La rilevanza scientifica dell’iniziativa è suggellata dalla partecipazione di autorevoli esponenti del mondo accademico e professionale. L’apertura dei lavori è affidata ai saluti del magnifico rettore dell’università LUMSA Francesco Bonini affiancato dal professore Marco Centoni condirettore del percorso di specializzazione. Il dibattito si arricchisce del contributo degli ordini professionali degli ingegneri e degli architetti insieme a enti di rilievo quali INPS, ITACA e CasaClima.

Tra le relazioni magistrali spiccano gli interventi di Wittfrida Mitterer, del celebre architetto tedesco Joachim Eble e di Patrizia Colletta. L’assise si concluderà con la solenne cerimonia di consegna dei diplomi per gli specialisti dell’anno accademico duemilaventiquattro duemilaventicinque sancendo l’ingresso di nuove competenze nel panorama della progettazione ecologica globale.

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