
Roma, 11 luglio 2026 – In occasione del 174 anniversario della nascita del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, avvenuta l’11 luglio 1852, l’APAMRI ovvero l’Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana esprime il proprio deferente omaggio alla Polizia di Stato, rendendo onore alle donne e agli uomini che quotidianamente operano al servizio della sicurezza, della legalità e delle istituzioni repubblicane.
Il Presidente Nazionale degli Insigniti di APAMRI, il Cavaliere Ufficiale Riccardo Di Matteo, e il Segretario Generale, Michele Grillo, hanno diffuso una dichiarazione congiunta per ricordare il valore storico e civile di questa importante ricorrenza.

Il Presidente Riccardo Di Matteo ha dichiarato:
“Ricordare l’11 luglio 1852 significa onorare le radici profonde della nostra sicurezza e della nostra democrazia. La nascita del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza rappresenta il primo fondamentale pilastro di quella che oggi è la Polizia di Stato. Come insigniti al Merito della Repubblica, sentiamo il dovere e l’orgoglio di ringraziare tutte le donne e gli uomini in divisa che, fedeli ai valori costituzionali e repubblicani, difendono ogni giorno la legalità, la giustizia e la sicurezza dei cittadini, spesso a costo di immensi sacrifici personali.”
Il Segretario Generale Michele Grillo ha aggiunto:
“Il percorso storico della Polizia di Stato, lungo ben 174 anni, testimonia una costante evoluzione al servizio del Paese e delle istituzioni democratiche. Questo anniversario non è solo una celebrazione del passato, ma un momento per rinnovare la nostra profonda gratitudine verso una forza di polizia che ha saputo modernizzarsi senza mai perdere la propria vocazione di vicinanza e protezione verso la comunità. APAMRI si stringe attorno all’Amministrazione della Pubblica Sicurezza nel ricordo di chi ha dato la vita per la nostra Nazione.”
Con questo messaggio, APAMRI rinnova il proprio sostegno alla Polizia di Stato e rende omaggio a tutti gli appartenenti al Corpo, riconoscendone il fondamentale contributo alla tutela della sicurezza pubblica, della convivenza civile e dei valori della Repubblica Italiana.

