
Confcooperative Belluno e Treviso, in sinergia con Ser.Coop.De., ha ufficialmente divulgato il suo secondo bilancio di sostenibilità, offrendo una rendicontazione dettagliata dell’operato svolto durante il corso del 2025. La pubblicazione di questo importante documento si colloca in un contesto temporale di forte valore simbolico, celebrando contemporaneamente l’ottantesimo anniversario della fondazione dell’Unione di Belluno e il decennale dell’unificazione interprovinciale tra i territori di Belluno e Treviso.
Nel corso del 2025, l’associazione ha offerto un sostegno strategico a ben 130 imprese cooperative, le quali esprimono una base sociale di oltre 38.000 soci. L’attività si è concretizzata in oltre 2.500 ore di consulenza specialistica e nella gestione di oltre 35.000 cedolini paga, affiancando numerose realtà nei processi di governance e di transizione ecologica.
Internamente, l’organizzazione si distingue per un forte impegno verso la tutela del lavoro. La totalità del personale risulta assunta con contratto a tempo indeterminato, con un tasso di stabilità della forza lavoro che raggiunge il 92 percento. A questo si aggiunge un incremento dell’organico del 23 percento nell’ultimo triennio e l’erogazione di quasi 800 ore di formazione professionale interna.
La diffusione della cultura d’impresa è stata promossa attivamente attraverso l’Accademia Valerio Cescon e prestigiosi programmi di scambio internazionale come l’Erasmus Plus, che ha condotto amministratori e dirigenti nei cuori pulsanti della cooperazione europea a Bruxelles e Mondragón.
Un’attenzione di rilievo è stata riservata alle nuove generazioni grazie al progetto School of Coop, che ha registrato un incremento di studenti partecipanti pari al 64 percento, e ai percorsi del servizio civile universale, capaci di catalizzare l’energia dei giovani volontari a favore delle cooperative sociali e degli enti locali del territorio.
L’associazione ha consolidato la propria presenza sul territorio partecipando attivamente ai principali eventi culturali ed economici delle due province, tra cui spiccano Agrimont, il Works Festival del Lavoro e TEDxCortina. Tra le iniziative di maggior rilievo si confermano la grande festa cooperativa SCOOP, la giornata dell’economia cooperativa GECO e le importanti campagne di sensibilizzazione sociale, come il Novembre Cooperativo dedicato al contrasto della violenza di genere.
Come evidenziato dal presidente Lorenzo Brugnera, questo bilancio non rappresenta unicamente un atto di trasparenza, bensì il racconto di un’associazione fondata sulle relazioni umane e sulla creazione di connessioni virtuose capaci di generare una crescita condivisa e sostenibile per l’intero tessuto sociale.
