
Dalle soffitte alla conquista del patrimonio UNESCO: la città di Forlì si attiva per sostenere la candidatura del Liscio romagnolo a Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Vecchi scatti d’epoca, spartiti, vinili, costumi di scena e memorie di balera conservati nelle case dei cittadini sono pronti a trasformarsi in prove tangibili del valore storico e sociale di questa tradizione.
L’evento di riferimento è fissato per sabato 5 e domenica 6 settembre in piazza Saffi, durante la kermesse “Cara Forlì”. In quest’occasione verrà allestito uno stand speciale del progetto “Vai Liscio”, promosso dalla Regione Emilia-Romagna insieme a Bam e Materiali Musicali.
L’obiettivo della raccolta è dimostrare alla commissione internazionale che il Liscio è una comunità di pratica viva, un simbolo di aggregazione intergenerazionale e un’identità culturale ancora pulsante.
Tutti gli abitanti, i collezionisti e le famiglie sono invitati a contribuire portando al punto informativo:
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Foto e filmati di orchestre, sagre e serate danzanti.
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Documenti e cimeli, tra cui locandine, programmi, spartiti, dischi, strumenti musicali e abiti d’epoca.
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Testimonianze orali ed esperienze personali sulla cultura del ballo di coppia.
