La scelta dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo come palcoscenico per presentare i risultati e la visione futura di Unione Italiana Food è carica di significato. Questo luogo rappresenta un punto d’incontro tra impresa e cultura, tradizione e ricerca, industria e formazione. In questo contesto, Unione Italiana Food si afferma come Partner Strategico, impegnandosi a sostenere iniziative che promuovono l’identità e la qualità del cibo italiano nel mondo. L’obiettivo è chiaro: coltivare un’industria alimentare consapevole, radicata nel territorio e proiettata verso il futuro, mantenendo viva l’arte e il sapere degli imprenditori italiani del food.

Crescita e Sostenibilità: I Risultati del 2024

I dati del 2024 evidenziano una crescita significativa nel settore alimentare italiano, con un fatturato che ha raggiunto i 58 miliardi di euro, segnando un incremento del 2,6%. Di questo, ben 23 miliardi (il 40%) provengono dall’export, che ha registrato un aumento dell’11,4% rispetto all’anno precedente. Questo successo è sostenuto da oltre 500 aziende che impiegano 100.000 persone e investono annualmente 3 miliardi di euro in innovazione e sostenibilità. Nonostante le sfide economiche e sociali globali e la riduzione del potere d’acquisto degli italiani, il settore alimentare rappresentato da Unione Italiana Food continua a essere una delle forze più vitali del Made in Italy.

Un Rapporto Annuale Rivelatore

Il Rapporto Annuale di Unione Italiana Food offre una panoramica dettagliata dello stato di salute di 24 categorie merceologiche e 900 marchi simbolo del Made in Italy. Tra i prodotti analizzati troviamo pasta, dolci, caffè, salse, surgelati e verdure pronte, tutti caratterizzati da un mix distintivo di gusto, sicurezza, innovazione e sostenibilità. I prodotti tradizionali, come pasta e cioccolato, rappresentano circa il 50% del fatturato totale, mentre i prodotti “tradizionali evoluti” e innovativi stanno guadagnando terreno, rispondendo alle esigenze di un consumatore sempre più esigente.

Settori in Crescita

Nonostante un contesto economico incerto, i comparti di Unione Italiana Food mostrano segnali di crescita moderata. La pasta, con oltre 4 milioni di tonnellate prodotte e una quota export del 58%, conferma la leadership mondiale dell’Italia. Il settore dolciario, con un valore di quasi 19 miliardi di euro, compensa la contrazione dei consumi interni grazie all’export. Anche i surgelati e il caffè mostrano segni di crescita, mentre i prodotti vegetali, in particolare la IV gamma, rispondono alle attuali abitudini alimentari orientate alla praticità e alla freschezza.

Innovazione e Nuove Tendenze

Il settore delle preparazioni alimentari, con un valore di 5,3 miliardi di euro, evidenzia la predilezione degli italiani per prodotti premium che uniscono praticità e gusto. Inoltre, il mercato degli integratori alimentari sta registrando una crescita significativa, con un valore di 4,9 miliardi di euro e un incremento del 5,9%, in particolare per probiotici e integratori per il benessere mentale. L’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo non è solo un luogo di formazione, ma un simbolo di come l’industria alimentare italiana possa coniugare tradizione e innovazione. Con un impegno costante verso la qualità e la sostenibilità, Unione Italiana Food si propone di continuare a valorizzare il patrimonio gastronomico italiano, proiettandolo verso un futuro ricco di opportunità e sfide.

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