
L’industria manifatturiera italiana si trova a un punto di svolta cruciale, poiché le sfide della transizione ecologica si intrecciano sempre più con la necessità di adottare modelli di governance responsabili, trasparenti e misurabili. In questo contesto, Tecnosystemi S.p.A. Società Benefit, un’azienda veneta produttrice di accessori per il condizionamento, il ricambio dell’aria, la ventilazione e il fotovoltaico, ha scelto di adottare un approccio di sostenibilità integrata nella sua governance.
L’azienda ha intrapreso un percorso di sostenibilità misurabile, che include l’adozione volontaria dello standard ESRS (European Sustainability Reporting Standards), l’introduzione del Modello 231 e l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale attraverso l’uso di energia rinnovabile e la riduzione degli scarti plastici.
Tecnosystemi ha ottenuto risultati significativi, come la copertura dell’85% del fabbisogno energetico con 1,6 MW di fotovoltaico, il recupero e il riciclo di 168 tonnellate di plastica e la piantumazione di 78 alberi autoctoni. L’azienda ha anche ottenuto quattro certificazioni EPD (Environmental Product Declaration) per alcune sue linee di prodotto.
Inoltre, Tecnosystemi ha adottato un approccio di sostenibilità che coinvolge tutti i processi interni e dipartimenti aziendali, con l’obiettivo di creare un vantaggio competitivo nel mercato. L’azienda ha anche investito nel capitale umano e nel legame con il territorio, con una crescita del 14,5% dei collaboratori e un processo verso la certificazione sulla parità di genere.
Questo percorso di sostenibilità integrata rappresenta un esempio di come le imprese possano contribuire alla transizione sostenibile e creare un impatto positivo sull’ambiente e sulla società.
