Made In Italy ceramiche artistiche
Made In Italy ceramiche artistiche

 

Il comparto delle botteghe di ceramica artistica si prepara a Made in Italy (6-7 settembre), evento biennale nato durante il lockdown come alternativa ad Argillà e oggi tappa imprescindibile nel calendario cittadino. Centosedici laboratori e maestri, provenienti da tutta Italia, si ritroveranno a Faenza per due giorni dedicati a esposizione, mercato e approfondimenti sull’arte della terracotta.

Elvira Keller, presidente dell’Ente Ceramica, definisce Made in Italy una vetrina nazionale ormai consolidata: i ceramisti porteranno opere d’arte, oggetti d’uso, decorazioni, gioielli, strumenti musicali e design. Secondo Keller, il settore mostra segnali di ripresa dopo anni difficili pandemia, crisi economiche internazionali e le recenti alluvioni locali con un crescente interesse e acquisti, soprattutto durante l’estate, e un turismo straniero più attento alla tradizione ceramica faentina. Anche i corsi di formazione hanno favorito l’ingresso di nuove generazioni nelle botteghe.

Mirta Morigi, figura storica della scena ceramica locale, mantiene tuttavia un atteggiamento prudente: segnala un calo nella piccola regalistica per cerimonie e una lieve flessione nelle vendite turistiche, pur auspicando che Made in Italy porti affluenza e, soprattutto, un impulso alle vendite di cui il comparto ha bisogno.

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