Gianni Gagliardo (fonte it.wikipedia.org)
Gianni Gagliardo (fonte it.wikipedia.org)

 

“Il fascino di un Paese straordinario”, in uscita a settembre, è il quarto libro di Gianni Gagliardo, rinomato produttore vinicolo delle Langhe e uno dei principali ambasciatori del vino italiano nel mondo, descritto da Luciano Ferraro come “il vignaiolo che ha scritto più libri” in Italia.

Pubblicato da Rubbettino, il volume si apre con una prefazione di Gianni Letta, che esplora il tema delle radici, e si conclude con una riflessione di Luca Cordero di Montezemolo sulle sfide future per il sistema-Paese. Non si tratta di un saggio accademico né di un diario personale, ma di un racconto corale che attraversa i continenti, restituendo l’immagine di un’Italia amata e rispettata all’estero. Gagliardo raccoglie storie esemplari di italiani all’estero, come lo chef stellato Umberto Bombana e i fratelli Di Gennaro, pionieri della cucina italiana in Germania, e dedica un capitolo al vino nella storia d’Italia, dalle origini ai giorni nostri.

L’opera invita a riflettere sul significato profondo del Made in Italy, concepito non solo come sinonimo di qualità, ma come espressione di una cultura che intreccia tradizione, innovazione, estetica e sostenibilità. Gagliardo ha avuto un ruolo cruciale nell’internazionalizzazione del vino italiano, in particolare in Asia, raccontando la sua esperienza pionieristica nell’esportazione in mercati come Corea, Taiwan e Singapore, dove la concorrenza era dominata da vini francesi, spagnoli e australiani.

Gianni Letta, nella prefazione, sottolinea che “il Made in Italy non è uno slogan, ma una realtà concreta e un marchio di successo” e celebra Gagliardo come un “apostolo” del Made in Italy, che da oltre quarant’anni promuove il vino italiano in più di cinquanta Paesi.

“Il fascino di un Paese straordinario” offre spunti interessanti sul legame tra vino e identità culturale italiana. Nella postfazione, Luca Cordero di Montezemolo riflette sul futuro del Bel Paese, evidenziando che il Made in Italy si basa su un sistema produttivo resiliente e sulle eccellenze individuali, ma avverte della necessità di unire gli sforzi per affrontare le disfunzioni del Paese. Questo libro si presenta come un viaggio, un manifesto e una dichiarazione d’amore, un’opera che tutti dovrebbero leggere per comprendere il vero significato dell’Italia nel mondo.

Lascia un commento