
L’Università di Milano‑Bicocca ha inaugurato le prime velostazioni in Piazza dell’Ateneo Nuovo, segnando un ulteriore passo verso la sostenibilità ambientale nel campus. L’iniziativa, inserita nell’evento “Sostenibilità in movimento”, ha fatto il punto sulle misure adottate e sulle prospettive future per promuovere la mobilità attiva.
Presentate alla presenza di autorità accademiche e istituzionali tra cui il rettore Marco Orlandi, la presidente della Fondazione Giovanna Iannantuoni, il direttore generale Cristiano Nicoletti e il rappresentante del Comune Federico Confalonieri le velostazioni, come sottolineato dal delegato alla sostenibilità Matteo Colleoni, integrano le azioni dell’Ateneo per rendere il campus più accessibile, sicuro e sostenibile.
Le strutture, collocate sia sul piazzale dell’Ateneo Nuovo sia nel parcheggio sottostante, offrono posteggi protetti per le biciclette, spogliatoi e attrezzature per la manutenzione, diventando parte del nuovo arredo urbano e sostenendo un piano volto a incentivare la mobilità attiva per studenti, lavoratori e residenti.
Sono state inoltre illustrate altre iniziative già avviate abbonamenti per navette elettriche, indagini sugli spostamenti casa‑lavoro e azioni del progetto MUSA (sensori pedonali, piani di pedonalità e soluzioni di sostenibilità integrata) presentate da Colleoni con Anna Maria Maggiore e Marina Serventi, che hanno evidenziato le sinergie tra infrastrutture, ricerca e progettazione sostenibile.
La giornata si è chiusa con la tavola rotonda “Interventi per la mobilità sostenibile nel quartiere, in città e nell’area metropolitana”, che ha coinvolto istituzioni locali, esperti di trasporti e urbanistica, mobility manager e studenti, per avviare un confronto su soluzioni che rendano Milano sempre più a misura di persona e rispettosa dell’ambiente.
