
Il Consorzio Agrario di Cremona ha conquistato un primato nazionale nel pet care sostenibile: il marchio Nat&Cat è il primo in Italia a ottenere la licenza d’uso del marchio “Compostabile CIC” per l’intera gamma di lettiere vegetali.
La certificazione, rilasciata dal Consorzio Italiano Compostatori e validata da Certiquality, conferma la conformità alla norma UNI EN 13432 e l’idoneità al compostaggio industriale di tutti i prodotti.
Il modello di business si basa sull’economia circolare: gli scarti cerealicoli della produzione di mangimi per bovine vengono trasformati in lettiere, che a fine vita sono raccolte come organico e convertite in compost da reintegrare nella filiera agricola. La certificazione garantisce biodegradabilità, disintegrabilità, assenza di effetti negativi sul compost finale e bassi livelli di metalli pesanti, chiudendo così il cerchio produttivo.
Nat&Cat offre una gamma diversificata (lettiere a base di orzo, miste con erba medica, derivati dal mais) che copre sia il segmento mainstream sia quello premium, rispondendo alla crescente domanda di prodotti naturali: il mercato italiano del pet care vale oltre 2,3 miliardi €, con una crescita annua del 3,5 %.
La certificazione “Compostabile CIC” costituisce un vantaggio competitivo nella negoziazione con la grande distribuzione e i canali specializzati, riducendo i costi di comunicazione della sostenibilità e rafforzando la credibilità ESG. Inoltre, anticipa future normative sui rifiuti organici domestici, posizionando il brand al di sopra dei concorrenti.
Il progetto dimostra la sostenibilità economica della valorizzazione degli scarti agro‑industriali: in Italia si producono circa 19 milioni di tonnellate di rifiuti organici all’anno, e il consorzio trasforma questi sottoprodotti in materie prime a valore aggiunto, generando margini superiori rispetto allo smaltimento tradizionale e creando valore condiviso lungo tutta la filiera.
Il primato nella certificazione rafforza il posizionamento strategico del consorzio nel segmento del pet care sostenibile e apre nuove prospettive di espansione commerciale, fungendo da benchmark per l’intero settore e stimolando investimenti in ricerca e sviluppo verso standard di sostenibilità più elevati.
