SNOB ROOM
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La SNOB ROOM ha concluso il suo percorso culturale a Mercanteinfiere con il panel “L’arte del racconto”, affrontando il tema cruciale della perdita di senso nel Made in Italy. Non si tratta più solo di provenienza produttiva, ma di una narrazione culturale che racchiude valori e identità.

Moderato da Miriam De Nicolò, il panel ha visto interventi stimolanti. Ilaria Dazzi ha sottolineato l’importanza di trasformare le fiere in spazi di messaggi culturali. Pia Lanciotti, attrice di fama internazionale, ha descritto il teatro come un mezzo di alfabetizzazione emotiva, capace di arricchire la cultura.

Piero Muscari ha rivelato che le vere eccellenze italiane sono spesso invisibili, evidenziando la necessità di raccontare storie autentiche, al di là delle maschere social. Michelangelo Tagliaferri ha parlato della crisi comunicativa, paragonandola all’atto vitale di insegnare ai figli a camminare. Alessandro Nardone ha esortato a riscoprire il tratto umano nella comunicazione.

Patrizio De Ferri ha messo in guardia contro la contraffazione, affermando che la copertura dei marchi non è solo un danno economico, ma una perdita di valori intangibili. Infine, Miriam De Nicolò ha concluso con la visione di un movimento, non un semplice format, per aiutare il Made in Italy a raccontarsi con autenticità.

Il terzo panel della SNOB ROOM ha confermato che il Made in Italy deve perseguire l’autenticità, trasmettendo valori reali piuttosto che etichette vuote, trasformando la fiera in un laboratorio di riflessione culturale.

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