
Si è tenuto a Roma, al Campidoglio, il convegno “Il ruolo chiave di carta e cartone nella transizione ecologica italiana”, organizzato dall’Associazione italiana scatolifici con il supporto dell’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti. L’incontro ha messo in luce l’importanza degli imballaggi in cartone ondulato nel riciclo della carta e nella sostenibilità ambientale, evidenziando il contesto attuale del settore.
Il mercato del packaging continua a crescere, soprattutto grazie all’e-commerce, con l’Italia come secondo produttore europeo di cartone ondulato. Nel 2024, il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici ha raggiunto il 92,5%, superando l’obiettivo UE per il 2030.
Sabrina Alfonsi, Assessora all’Ambiente, ha sottolineato l’importanza del riciclo nella transizione ecologica. La raccolta differenziata di carta e cartone a Roma ha superato le 258 mila tonnellate nel 2024, evidenziando un trend positivo.
Andrea Mecarozzi, presidente dell’Associazione, ha affermato che il cartone ondulato è sempre più apprezzato per la sua sostenibilità. Carlo Montalbetti di Comieco ha riportato che oltre il 90% degli imballaggi in carta è stato riciclato nel 2024. L’indagine Ipsos Doxa ha mostrato un’alta familiarità dei consumatori con il cartone ondulato e la crescente sostituzione di materiali meno sostenibili.
Il settore B2B manifestano soddisfazione per gli imballaggi in cartone, con un aumento degli acquisti negli ultimi anni. Le aziende cercano soluzioni più leggere, sostenibili e digitali per migliorare l’efficienza logistica. Tuttavia, il settore degli scatolifici è sfidato dalla concorrenza sui prezzi e dalla difficoltà nel reperire personale qualificato.
Infine, il presidente dell’Associazione ha sottolineato l’importanza di sostenere l’industria nazionale e incentivare innovazione e trasferimento verso soluzioni più ecologiche, evidenziando la necessità di una visione condivisa per affrontare le sfide future del settore.
