
L’imprenditoria femminile in Italia sta crescendo, ma il ricambio generazionale rimane una sfida urgente. L’81% delle imprese guidate da donne è stato fondato nel nuovo millennio, mentre le imprenditrici under 35 sono diminuite del 24,5% nell’ultimo decennio. Per affrontare queste problematiche, nasce DOMINAE – Associazione delle Donne del Made in Italy, che sarà presentata ufficialmente il 22 gennaio 2026 alla Biblioteca Storica del Ministero delle Imprese.
L’evento, intitolato “Protagoniste dell’Italia che cambia”, riunirà rappresentanti istituzionali, imprenditrici e professioniste di settori chiave, con l’obiettivo di favorire politiche e modelli per promuovere l’imprenditoria femminile come leva di crescita e competitività.
Fabiana Romano, fondatrice di DOMINAE, sottolinea che, sebbene l’imprenditoria femminile sia solida, le giovani affrontano crescenti difficoltà nel realizzare i loro progetti. DOMINAE intende offrire competenze, strumenti e opportunità per superare questi ostacoli.
Un’importante iniziativa sarà il DOMINAE Insight Lab, dedicato all’analisi di dati economici e sociali per supportare l’imprenditoria femminile, in particolare quella della Gen Z. I primi risultati evidenziano che le imprese femminili under 35 sono 134.174, rappresentando il 10,3% del totale, in calo rispetto al passato.
Il programma include interventi su crescita, internazionalizzazione e politiche a sostegno delle donne. Tra i relatori ci saranno Francesca Alicata di SIMEST e Valentina Picca Bianchi del Comitato Impresa Donna. Durante l’incontro sarà conferito il Premio DOMINAE 2026 a diverse personalità, con una sezione dedicata alla memoria di Rosana Pistolese.
