
Il gruppo Piombino Domani giudica insufficiente la risposta dell’amministrazione sul restyling di Corso Italia, ricevuta dopo due mesi. Le criticità segnalate riguardano assenza di alberature, mancata comunicazione ai commercianti, e la rinuncia a soluzioni di drenaggio urbano sostenibile.
L’amministrazione giustifica l’esclusione degli alberi per la ridotta larghezza stradale, la presenza di sottoservizi e la necessità di flessibilità per eventi e mercati. Piombino Domani contesta queste motivazioni, osservando che le alberature migliorerebbero la vivibilità e l’attrattività commerciale.
Sul drenaggio, il Comune afferma che il porfido è “intrinsecamente drenante” e prevede trincee drenanti e relining della rete fognaria; il gruppo replica che il porfido non è drenante di per sé e che le trincee richiedono dimensionamento, simulazioni e manutenzione per essere efficaci. Conclude definendo il progetto una occasione persa per non aver integrato adeguatamente verde e sostenibilità climatica.
