
Cooperare per una gestione sostenibile dei rifiuti è fondamentale, non devono essere considerati solo scarti, ma un’opportunità per attivare un sistema di economia circolare. Con queste parole, l’assessora regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, ha riassunto l’essenza dell’incontro “Rifiuti spiaggiati: sfide, impatti e soluzioni condivise”, parte del progetto Interreg IPA Adrion “Bluecircle”, che mira a sviluppare soluzioni innovative per la raccolta e il riciclo dei rifiuti marini.
Il progetto, guidato dal Dipartimento Ambiente della Regione Puglia, si propone di trasformare il problema dei rifiuti spiaggiati in un’opportunità per l’economia locale, specialmente nell’ambito di turismo e pesca. Ciliento ha sottolineato l’importanza di buone pratiche e conoscenze scientifiche per affrontare l’inquinamento marino.
Bluecircle prevede la sperimentazione di un impianto mobile, progettato dal Politecnico di Bari, per raccogliere e trattare i rifiuti lungo le coste, permettendo il riciclo e il reinserimento dei materiali in nuove catene di valore. Questo progetto, finanziato con € 1.629.596,01 dal programma Interreg IPA Adrion 2021-2027, coinvolge sette partner, tra cui l’Università di Durres e comuni di diversi paesi balcanici.
I rifiuti spiaggiati, come mozziconi, plastica e materiali da costruzione, rappresentano una grave minaccia per gli ecosistemi marini e l’economia costiera. L’incontro ha visto la partecipazione di vari rappresentanti del settore, per discutere strategie e responsabilità nella gestione dei rifiuti marini e l’importanza del volontariato attivo.
