
Milano è il crocevia dove la conservazione si sposa con l’innovazione commerciale. L’ultima inaugurazione del Padiglione “Made in MiC” al Salone del Mobile ha sancito una profonda evoluzione: il merchandising non è più un semplice souvenir, ma un veicolo potente che trasforma la cultura italiana in una vera e propria esperienza di acquisto.
Intervenendo all’evento, Lucia Borgonzoni, sottosegretaria al MiC, ha sottolineato come lo Stato voglia tutelare il patrimonio storico non solo attraverso la conservazione, ma anche proiettandolo verso il futuro. Ha evidenziato come sia nata una Direzione dedicata a design e moda, segnale che l’Italia deve continuare ad essere un paese di proiezione culturale.
Il punto centrale del suo discorso è stato ridefinire il ruolo dei musei: “il merchandising… non può più essere quello che trovi in qualunque altra parte del mondo, ma diventa una narrazione del made in Italy, della nostra Italia migliore“. Questo passaggio rappresenta, secondo Borgonzoni, una vera rivoluzione. L’obiettivo è unire la straordinaria eredità artistica con il know-how artigiano di sempre, permettendo a un vasto mercato globale di portare a casa non solo un oggetto, ma un pezzo tangibile della migliore Italia.
